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Due anni dopo aver testato la G25, un confronto con la G25 SL

by LiNichole Luglio 18 2026
Due anni dopo aver testato la G25, un confronto con la G25 SL

Per i ciclisti gravel agonisti, la "tassa sul carbonio" è da tempo una pillola amara da ingoiare. C'è una frustrazione specifica e viscerale nel trovarsi alla partenza di una gara di Coppa del Mondo UCI, come la Wish One, solo per rendersi conto che i pesanti cerchi in alluminio ti hanno svantaggiato ancora prima della partenza neutrale. Per anni, la linea del settore è stata semplice: se volevi ruote sotto i 1400 g con un profilo aerodinamico di 50 mm, dovevi sborsare l'equivalente di tre mesi di affitto a un marchio europeo di nicchia.

Ma le dinamiche del mercato stanno cambiando. Dopo due anni di "test di resistenza" delle ruote di ICAN, un produttore cinese che ha silenziosamente creato una solida rete logistica in Europa, è chiaro che la barriera per le prestazioni di livello professionale è crollata. ICAN G25 SL rappresenta un "killer di marchi" non solo per il suo prezzo, ma anche per la trasparenza ingegneristica che offre. Con Magazzini europei Grazie alla possibilità di consegna in quattro o cinque giorni, i vecchi timori di problemi doganali e tempi di spedizione di un mese sono ufficialmente superati.

Questo è il video originale del canale francese Augustin Rides, che mette a confronto i set di ruote da gravel ICAN G25 e G25SL:

L'effetto "tappeto volante": la geometria prima dell'hype.

Il passaggio da cerchi in alluminio stretti a un profilo in carbonio da 50 mm non riguarda solo l'aerodinamica, ma anche il supporto strutturale del pneumatico. Il G25 SL utilizza una larghezza interna di 25 mm e una esterna di 31.3 mm. In termini tecnici, questo permette al pneumatico di "occupare più spazio", aumentando il volume d'aria e la stabilità laterale. Questa geometria consente ai ciclisti di utilizzare pressioni inferiori senza che il pneumatico si "deformi" in curva.

Il risultato è ciò che i collaudatori sul campo descrivono come una sensazione di "tappeto volante": una significativa riduzione delle vibrazioni ad alta frequenza e la capacità di scivolare sulle pietre anziché rimbalzarci sopra. I dati raccolti in 24 mesi di test mostrano un aumento costante della velocità di circa 2 km/h rispetto a prestazioni simili con cerchi in lega, dovuto in gran parte al miglior mantenimento della quantità di moto.

"Il giorno in cui ho montato queste ruote in carbonio sulla mia bici da gravel, mi è quasi venuta voglia di piangere perché la differenza era davvero impressionante. Trasforma la bici all'istante: si guadagna velocità, si ha una maggiore reattività e quell'effetto 'tappeto volante' che permette di scivolare letteralmente sul terreno." — Note di prova sul campo, Valutazione G25 SL.

Inerzia rotazionale: perché il cerchio da 410 g è importante

Sebbene il peso totale del set di ruote sia di ben 1350 g, la vera novità risiede nel peso del cerchio. Con soli 410 g per cerchio, il G25 SL raggiunge un rapporto peso/profondità precedentemente riservato alla fascia "ultra-alta".

Un risparmio di peso di 200 g rispetto a un set di ruote in carbonio standard non riguarda solo la bilancia, ma anche la maneggevolezza della bici. Un cerchio più leggero modifica la risonanza della ruota, garantendo un migliore smorzamento delle vibrazioni e una risposta più immediata in uscita di curva o in salita.

Profilo di peso del G25 SL:

Peso totale del set di ruote: 1350 g

Peso del singolo cerchio: 410 g

Riduzione di peso (SL vs. Standard): 200 g di massa rotazionale critica.

Ingegneria di nicchia e il vantaggio "Hooked"

In una scelta che molti ciclisti attenti alle prestazioni apprezzeranno, ICAN ha mantenuto il design del cerchio con gancio (jantes accrochées). Mentre il settore si sta orientando verso cerchi senza gancio per ridurre i costi di produzione, i cerchi con gancio rimangono la scelta più sicura e versatile, prevenendo lo scoppio degli pneumatici dovuto a errori dell'utente o a fluttuazioni di pressione.

L'elenco dei componenti sembra una selezione dei migliori elementi per la costruzione di ruote:

Raggi Sapim CX Ray

Lo standard in acciaio per le costruzioni di alta gamma, abbinato a nippli "a bloccaggio sicuro" per prevenire la perdita di tensione.

Architettura del centro D91

Questo mozzo, progettato internamente, utilizza un sistema a cricchetto a stella a 45 denti, una tecnologia collaudata e affidabile, ora accessibile grazie alla scadenza di alcuni brevetti industriali. Il corpo del mozzo è lavorato con precisione per ridurre il peso, ma include una protezione in acciaio anti-morso sul corpetto ruota libera per evitare danni alla cassetta.

Integrità dei cuscinetti

La lavorazione di precisione dei gusci del mozzo garantisce l'integrità del cuscinetto senza gioco, anche senza necessità di precarico manuale.

Perforazione asimmetrica

I cerchi presentano una foratura sfalsata o a "zig-zag". Questo migliora l'angolo di incidenza dei raggi, bilanciando la tensione tra il lato di trasmissione e quello opposto, per una struttura più rigida e resistente.

Avvertenza del giornalista: sebbene la progettazione sia valida, gli acquirenti che utilizzano il magazzino europeo devono tenere presente una limitazione specifica: al momento la disponibilità è limitata ai corpetto ruota libera Shimano HG e SRAM XDR. Se si desidera utilizzare una cassetta Shimano MTB a 12 velocità con attacco Micro Spline, sarà probabilmente necessario ordinarla direttamente dal produttore.

Il parametro di sicurezza nascosto: le valvole di compressione

Una delle caratteristiche più importanti della G25 SL è anche quella che più facilmente passa inosservata: le prese d'aria per la decompressione e il drenaggio. I cerchi in carbonio sono strutture cave; se il nastro per cerchi si usura o si surriscalda, l'aria può penetrare nella cavità del cerchio. Senza prese d'aria, questa pressione può causare la rottura catastrofica della struttura in carbonio.

Consiglio: non acquistare mai ruote in carbonio senza questi fori di drenaggio/decompressione. Inoltre, per mantenere l'integrità di questo sistema, segui lo standard del settore (come raccomandato da DT Swiss) e sostituisci il nastro per cerchi ogni sei mesi.

Il verdetto sull'affidabilità a 2 anni: realtà contro pregiudizi.

Per sfatare il mito del "carbonio cinese a basso costo", abbiamo sottoposto il predecessore di questo set di ruote a un test di resistenza estrema durato due anni. Non si è trattato di una simulazione di laboratorio; il test ha incluso gare di gravel di Coppa del Mondo, cicloturismo con carico pesante attraverso le aspre Highlands scozzesi e la faticosa salita del Rocamadour. Le ruote hanno persino resistito all'uso quotidiano, compresi i salti sui marciapiedi con portapacchi a pieno carico.

I dati dopo migliaia di chilometri:

Tensione dei raggi: perdita zero; le ruote sono rimaste perfettamente dritte ("sans voile").

Durata del mozzo: gioco dei cuscinetti pari a zero, nonostante la ripetuta esposizione al fango e alla pulizia ad alta pressione.

Resistenza agli urti: molteplici impatti sul bordo di rocce dai lati squadrati non hanno provocato alcun danno strutturale.

Conclusione: Dati contro fedeltà al marchio

Se si confronta il prezzo di 750 € dell'ICAN G25 SL con gli oltre 2000 € dei marchi europei "innovativi", il rapporto qualità-prezzo diventa difficile da ignorare. Sebbene i marchi ultra-premium possano offrire profili aerodinamici più ampi (fino a 38 mm o 40 mm esternamente), per l'acquirente "ragionevole", i vantaggi marginali raramente giustificano un sovrapprezzo di 1300 €.

In un'epoca in cui un set di ruote "economico" può resistere a due anni di test di resistenza in Coppa del Mondo, ha ancora senso pagare per un logo europeo?

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